Riapre la zona rossa di Camerino per Giornate d’Autunno Fai, oltre 1300 presenze. Inaugurata la mostra Il Cuore dell’Europa

Sono state oltre 1.300 le persone – tra visitatori, cittadini e residenti che non vivono più nel centro storico – ad approfittare il 12 e il 13 ottobre delle Giornate d’Autunno del Fai per tornare nella zona rossa di Camerino, inaccessibile dalla fine di ottobre 2016. A fare da guida ai “turisti” gli alunni dei Licei, mentre per facilitare gli spostamenti la Contram ha messo a disposizione un servizio gratuito di bus elettrico.

Tra i luoghi d’interesse visitabili coinvolti nelle Giornate anche l’Orto Botanico, meta di grande attrattiva per via della biodiversità rappresentata dalle piante presenti nei suoi confini. Grande successo anche per l’Archivio di Stato, dove è stata inaugurata la mostra patrocinata da Consiglio Regionale, Università di Camerino e Ministero dei Beni Culturali “Il Cuore dell’Europa“, un modo per far conoscere sino al 15 gennaio 2020 – termine della mostra – la città ducale e ripercorrerne la storia attraverso i suoi documenti.

E’ stata una grandissima emozione vivere la città in queste giornate e vederla piena di persone che hanno potuto visitare il centro storico che resta il cuore della nostra città e non va né può essere dimenticato” – dice Giovanna Sartori, assessore alla Cultura di Camerino – “Il Fai protegge la bellezza del nostro Paese e si prende cura dei luoghi, di far conoscere beni particolari, generalmente inaccessibili. Sono i nostri luoghi del cuore, quelli che parlano di noi e conoscerli e averne cura significa occuparci della nostra stessa vita