Ordinanza n. 84: approvato il secondo piano d’interventi per gli edifici di culto colpiti dal Sisma Centro Italia

Logo RicostruzioneIl Commissario Straordinario per la ricostruzione delle aree del Sisma ha approvato il secondo piano degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino degli edifici di culto di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e del FEC – Fondo Edifici di Culto, di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei Beni culturali e del paesaggio (DL 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii.), anche se formalmente non dichiarati tali (ai sensi dell’art. 12 del medesimo Codice) ed utilizzati per le esigenze di culto, situati nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

L’elenco degli interventi è stato redatto in conformità ai criteri individuati dal Gruppo di lavoro costituito ai sensi dell’articolo 3 del Protocollo di Intesa del 21.12.2016 tra Commissario straordinario, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Conferenza Episcopale Italiana, individuati sulla base delle segnalazioni pervenute dai Comuni, Regioni, Ufficio Speciale della Ricostruzione, Diocesi, Uffici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con la specificazione dell’ente di riferimento, dell’ubicazione, della denominazione, della natura e tipologia di intervento suddiviso per ciascuna delle Regioni interessate dagli eventi sismici.

L’Ordinanza, all’Articolo 14 apporta anche modifiche all’Ordinanza n.38 in materia di “Approvazione dei progetti e affidamento dei lavori per gli interventi attuati dal MIBAC, dagli
altri soggetti attuatori
” e in materia di “Modalità di erogazione del contributo lavori per gli interventi attuati dal MIBAC, dagli altri soggetti attuatori” previsti dalla legge e dal Commissario Straordinario; sopprime inoltre gli articoli dedicati a “Attività di progettazione” e “Presentazione, approvazione ed esecuzione dei progetti”

Questo il PDF completo dell’Ordinanza n.84 approvata dal Commissario; seguono i relativi allegati: