Ai piedi della Laga – L’opera di Fondazione Varrone e MiBACT per dare uno sguardo d’insieme sul patrimonio ferito del Lazio

Ai piedi della Laga: questo il nome del volume curato dalla Fondazione Varrone ed edito da Electa che il 18 dicembre verrà presentato a Rieti, presso l’ex Chiesa San Giorgio. Presente anche l’architetto Stefano Boeri.

La pubblicazione si pone quale punta dell’ iceberg di un progetto più grande, per fornire uno sguardo d’insieme al patrimonio culturale ferito dal sisma nel Lazio; un lungo percorso, intrapreso insieme al MiBACT – attraverso le Soprintendenze  – e svolto in concerto con Comuni e Diocesi locali, che a gennaio vedrà l’avvio a Palazzo Dosi di un laboratorio di restauro e successivamente, in primavera, l’apertura di una mostra a Palazzo Potenziani dedicata all’arte sacra dei paesi della Laga 

Ai Piedi della Laga - Libro MiBACT Fondazione Varrone

L’opera vede coinvolti venti autori, è aperta da una prefazione del Ministro Dario Franceschini ed è stata curata da Paolo Iannelli – Soprintendente Speciale per le aree colpite dal Sisma Centro Italia, Monica Grossi – Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici del Lazio e Paola Refice – Soprintendente ai Beni archeologici, Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone, Latina e Rieti, tutti coordinati editorialmente da Giuseppe Cassio, ispettore di zona della Soprintendenza.

Questo libro rappresenta il tentativo di sottrarre il dibattito sulla ricostruzione al rumore dei social e alla dittatura del tempo-reale per consegnarlo ad una dimensione più meditata e approfondita.” – spiega Antonio D’Onofrio, Presidente della Fondazione Varrone che aggiunge – “Lo strappo violentissimo patito dalle nostre comunità con il terremoto del 2016 ci spinge a riannodare i fili della cronaca con quelli della storia. Lo facciamo con questo libro, per fissare su carta la memoria del patrimonio artistico andato perduto e per immaginare un nuovo futuro per ciò che si è salvato o che potrà essere ricostruito“.

A fornire ulteriori dettagli su tutto il progetto è invece Roberto Lorenzetti, il Vice Presidente della Varrone che, nell’introdurre i dettagli della mostra in programma a primavera, fa sapere come questa sarà aperta per circa un anno “perché vogliamo possano visitare tutti i nostri tesori, che vorrei sottolineare, non si sono mai mossi dalla provincia di Rieti“, annunciando a latere anche l’arrivo di un finanziamento di ottocentomila euro per il restauro dell’archivio storico di Amatrice, dopo la digitalizzazione delle delibere e il lavoro di catalogazione e conservazione svolto dall’Archivio di Stato di Rieti, all’indomani del Sisma 2016.

Ai piedi della Laga – Il Dettaglio 

Il libro – 223 pagine a colori, in vendita in tutta Italia dal 14 gennaio – è stato illustrato dallo stesso Lorenzetti e si compone di due parti: la prima – Memorie, arte e devozione – racchiude autorevoli contributi di carattere storico-artistico e antropologico dedicati alle diverse tipologie di beni culturali presenti nei paesi della Laga; la seconda – Dalle rovine alla luce – documenta il lavoro svolto dal MiBACT dopo il terremoto per recuperare e conservare quanto più possibile il patrimonio culturale dell’area del cratere, per non disperdere le trama di esperienze, di vite vissute, di fede genuina intrinseche in quelle opere.

Al termine della presentazione si potrà richiedere una copia del volume.