GEOLOCALIZZAZIONE DEI SITI ARCHEOLOGICI DEL CRATERE SISMICO 2016/17

Per avere un quadro chiaro sul patrimonio archeologico colpito dal Sisma Centro Italia nell’area Cratere, si è predisposto un archivio su piattaforma GIS

Gli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016 nel Centro Italia hanno coinvolto con la loro tragica sequenza di scosse telluriche una superficie sempre più vasta, finendo con l’interessare estese aree dei territori di quattro regioni e causando un livello di danno al patrimonio culturale molto grave e diffuso.

Per avere un quadro sulla dislocazione dei danneggiamenti al patrimonio archeologico dell’area del cratere, si è predisposto un archivio dei siti e delle aree archeologiche su piattaforma GIS, uno strumento che permette di visualizzare e individuare dati associati alla loro posizione geografica in modo da analizzarli, interrogarli e creare delle mappe.

Le Mappe

La distribuzione dei dati è visibile nella mappa nella quale i puntini rossi rappresentano i siti archeologici georeferenziati con Sistema di Riferimento WGS84 EPSG 4326 distribuiti nelle quattro regioni del cratere.

Area_cratere
Estratto della mappa realizzata dall’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal Sisma del 24 agosto 2016
a cura di dott.ssa Pardi, arch. Megna, arch. Patrono, ing. Vestuti, geom. Beccarini, geom. Corteggiano, geom, Spagnolo

Nei centri maggiori, in presenza di una concentrazione considerevole di testimonianze archeologiche, è stata semplificata la graficizzazione inserendo un solo pinpoint per tutti gli insediamenti presenti.

Distribuzione provinciale
Distribuzione dei siti archeologici su base provinciale

Download elenco dei siti archeologici

Bibliografia e sitografia

La carta georeferenziata è stata sviluppata attraverso il raffronto di dati estrapolati dalle seguenti fonti:

– Sistemi Informativi del MiC

  • Open Source: Regione Lazio Aree Archeologiche, Mappa dei siti archeologici in Italia
  • Piani Territoriali Paesaggistici delle quattro regioni
  • Provincia di Rieti
  • ArcheoRes
  • Simone Sisani – Umbria, Marche – LaTerza

– Alvino G., Ricerche recenti della Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio nel territorio della provincia di Rieti in De Simone M., Formichetti G. (a cura di), Le ricerche archeologiche nel territorio sabino: attività, risultati e prospettive, atti della giornata di studi (Rieti 11 maggio 2013), Rieti 2014, pp. 39-56.
– Alvino G., Sabina e Cicolano: archeologia, storia e territorio in G. Ghini, Z. Mari (a cura di), Lazio e Sabina 9, Atti del convegno (Roma 27-29 marzo 2012), Roma 2013, pp. 97-104.
– Angelini Rota G., Guida di Spoleto e del suo territorio, nell’economia, nella storia, nell’arte (seconda ed.) Spoleto 1929.
– Binazzi G., Regio VI. Umbria (Inscriptiones Christianae Italiae, 6), Bari 1989.
– Camerieri P., Il tracciato della Via Flaminia, in Pineschi I. (a cura di), L’antica via Flaminia in Umbria, Roma 1997, pp. 27-117.
– Camerieri P., Manconi D., La centuriazione della colonia latina di Spoletum tra via Flaminia e via della Spina. Pianificazione territoriale e forme insediative in età romana in Guerrini G., Rambotti L. (a cura di), Spina e il suo territorio. Storia ambiente e tradizioni popolari, Spina di Campello 2013, pp. 41-52.
– Ceccarelli G., Circa il rinvenimento di materiale d’epoca romana nella chiesa di San Giovanni Battista ad Eggi, Spoletium 22 (1977), pp. 82-83.
– Cenerini F., Il ruolo dei Caesii sui due versanti appenninici in Bonamente G., Coarelli F. (a cura di), Assisi e gli Umbri nell’Antichità; [Atti del Convegno Internazionale- Assisi 18-21 dicembre 1991]- Assisi 1996, pp. 235-244.
– Cera G., Interventi di bonifica nella piana spoletina. Su una presunta bonifica teodoriciana nei pressi di Spoleto in Uomo acqua e paesaggio [Atti dell’Incontro di studio sul tema. Irreggimentazione delle acque e trasformazione del paesaggio antico, S. Maria Capua Vetere – 22-23 novembre 1996], Atlante Tematico di Topografia Antica, II suppl., Roma 1997, pp. 335-350.
– Ciotti U., Carsulae, in Ciotti U (a cura di), San Gemini e Carsulae, pp. 11-80.
– Cordella R., Due termini di probabile età romana sui monti Martani, Spoletium 38, (1993-97), pp. 55-59.
– Cordella R., Inverni A., San Brizio di Spoleto. La pieve e il santo. Storia, arte, territorio, Spoleto 2000.
– Cordella R., Criniti N., Il territorio dell’ager nursinus e della Valnerina, BDSPU XCVIII (2001), pp. 245-273.
– Costamagna L., La collezione archeologica Canzio Sapori, Spoletium 44 (2003), pp. 29-36.
– Diebner S., Cippi Carsulani, ArchClass XXXVIII-XL (1986-1988), pp. 35-66.
– Del Lungo S., Luoghi del sacro e culto dei santi in Umbria attraverso la toponomastica, Atti del XV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Spoleto, 23-28 ottobre 2000), Spoleto 2001, II, 631-712.
– Del Lungo S., Il corridoio bizantino e la via Amerina: indagine toponomastica in Menesta E. (a cura di), Il corridoio bizantino e la via Amerina in Umbria nell’alto medioevo, Spoleto 1999, pp. 159-218.
– Diosono F., Patterson H., L’area sabina tra Spoleto e Rieti dal tardoantico all’altomedioevo: due esempi, VI Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (L’Aquila 12-15 settembre 2012), Firenze 2012, pp. 314-320.
– Di Marco L., La via della Spina: spunti storico-topografici per una ricerca sul territorio, Spoletium 29-30 (1984-85), pp. 62-72.
– Fausti L., Gentili L. Pacifici E., Sperandio B., I castelli e le ville dell’antico contado e distretto della città di Spoleto, 2 voll. II, Perugia 1990-1993.
– Gori F., Sulla distruzione di Spoleto e sulle antiche vie percorse dall’esercito del Barbarossa quando nel 1155 mosse da Tivoli alla volta di quella città, BDSPU, 4, 53.
– Lezzi F., L’antica città di Reate in De Simone M., Formichetti G. (a cura di), Le ricerche archeologiche nel territorio sabino: attività, risultati e prospettive, atti della giornata di studi (Rieti 11 maggio 2013), Rieti 2014, pp. 57-66.
– Maldini, A., Culto e popolamento antico alle sorgenti del Clitunno in Città romane, 3. Città dell’Umbria. (Roma 2002) 157-158, n. 17.
– Manca M.L., Recinto funerario rinvenuto a Cortaccione, Spoletium 33 (1988), pp. 112-114.
– Manconi D., Tomei M.A., Verzar M., La situazione in Umbria dal III secolo alla tarda antichità, Bari 1981.
– Mattioli T., Le Cave del Castellaccio: caratteri di una riscoperta in Mattioli B. (a cura di), Pietre e terre nel lavoro dell’uomo. Antichi siti di estrazione nel territorio di Spoleto: le cave del “Castellaccio”, Quaderni del Laboratorio di scienze della terra di Spoleto 1 (2004), pp. 29-34.
– Mosca A., Gli interventi di bonifica sotto Teodorico, Atti XIII CISAM, pp. 760-761.
– Nessi S., Ceccaroni S., Da Spoleto a Trevi lungo la Flaminia, Spoleto 1979.
– Nessi S., Ceccaroni S., Da Spoleto a Massa Martana, Spoleto 1978.
– Nessi S., Ceccaroni S., Da Spoleto a Montefalco, Spoleto 1974.
Picciolo F., La via della Spina e l’insediamento rurale di S. Polo De Quinto. Continuità e trasformazione nello spoletino attraverso il tardoantico, Spoletium 41-42 (2001), pp. 53-54.
– Pietrangeli C., Spoletium (Spoleto). Regio VI – Umbria [Italia romana: municipi e colonie, s. I, vol. I], Spoleto 1939.
– Rambaldi A., Nuove epigrafi romane a Spoleto, BCAR LXXIII, 1949-50, 55-56, n. 13.
– Rambaldi A., Epigrafi romane a Spoleto, Spoletium 8-9 n. 11(1962), pp. 3-6.
– Rambaldi A., Lavori di restauro, scavi e scoperte archeologiche, Spoletium 10, 12-13.
– Sansi A., Degli edifici e dei frammenti storici delle antiche età di Spoleto, Foligno 1869.
– Sensi L., Correzioni ed aggiunte a CIL XI 7872, AFLPer XXI, (1983-84).
– Settia A., Le pievi della diocesi di Spoleto: dati e problemi, Atti IX CISAM, 1983, 370-371.
– Sisani S., Umbria, Marche, (Guide Archeologiche Laterza, 7), Bari 2006.
– Sordini G., Iscrizioni latine del territorio spoletino, s.l. 1900.
– Tarchi U., L’arte etrusco-romana nell’Umbria e nella Sabina, I, Milano 1936.
– Umbria antica: vie d’acqua e di terra, Mostra archeologica (Perugia, Centro espositivo Rocca Paolina, 28 marzo-23 giugno 2002), a cura della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria, Milano 2002.

Ultimo aggiornamento

3 Marzo 2021, 15:40