Pubblicata nella sezione Art Bonus per il Terremoto la pagina dell’intervento di restauro della pala di Jacopo Siculo

La pala d'altare di Jacopo Siculo proviene dall'ex Chiesa di San Francesco a Norcia (PG) e rientra tra gli interventi programmati con il sostegno dei fondi raccolti attraverso Art Bonus

Data:
6 Ottobre 2020

Pubblicata nella sezione Art Bonus per il Terremoto la pagina dell’intervento di restauro della pala di Jacopo Siculo

È stata pubblicata nella sezione Art Bonus per il Terremoto del sito dell’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto del MiBACT la pagina dettaglio sullo stato della pala di Jacopo Siculo, proveniente dalla ex Chiesa di San FrancescoNorcia.

La pala d’altare, raffigurante l’Incoronazione della Vergine, fu realizzata da Giacomo Santoro (Jacopo Siculo) tra il 1539 e il 1541 per la chiesa conventuale osservante della Santissima Annunziata. È firmata e datata in un cartiglio in basso a destra: “Anno Domini Nostri Iesu Christi Millesimo / Quingentesimo quadragesimo primo / Die vero vigesima Martii / Jacobus Siculus faciebat”. 

La pala d’altare è stata recuperata dall’auditorium della chiesa dopo il crollo del tetto avvenuto per il sisma del 30 ottobre 2016

3 - CHIESA DI SAN FRANCESCO - PALA DI JACOPO SICULO
La pala di Jacopo Siculo

Per ragioni conservative, durante le operazioni di salvaguardia condotte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il 5 novembre 2016, l’opera è stata trasferita presso il Deposito del Santo Chiodo di Spoleto, attrezzato dal MiBACT per la conservazione, la manutenzione e il restauro del patrimonio culturale colpito dal sisma.

Per il dettaglio consultare la pagina predisposta dall’Ufficio del Soprintendente Speciale Sisma 2016.

Ultimo aggiornamento

6 Ottobre 2020, 12:12