L’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 svolge le funzioni attribuite al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo in tutte le procedure attinenti agli interventi di ricostruzione post-sisma, operando in coordinamento con le attività del Commissario straordinario per il sisma, della sua struttura e delle altre amministrazioni coinvolte nei medesimi interventi, nonché con gli altri Uffici centrali e periferici del Ministero.

Tra le sue funzioni rientrano:

  • l’adozione di ogni provvedimento di competenza del Ministero riguardo ai beni culturali mobili ed immobili coinvolti negli interventi di ricostruzione post-sisma;
  • Lo svolgimento delle funzioni di stazione appaltante, limitatamente agli interventi di ricostruzione post-sisma nei comuni del cratere individuati dall’articolo 1 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n.189;
  • La partecipazione del Soprintendente speciale alla Conferenza permanente di cui all’articolo 16 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n.189, in qualità di rappresentante unico del MiBACT.

Territorio interessato

Gli eventi sismici del 2016 e del 2017 hanno sconvolto la quotidianità di una vasta area del centro Italia situata tra l’Alta Valle del Tronto, i Monti Sibillini, i Monti della Laga e i Monti dell’Alto Aterno, interessando un territorio di circa 8mila chilometri di AbruzzoLazioMarche Umbria, dove sorgono 140 comuni di dieci differenti provincie.

Territorio colpito dal sisma - Mappa Cratere Sisma Centro Italia con epicentri

Nella mappa sono evidenziati in giallo i 62 Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, in rosso i 69 Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 e in blu i 9 Comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017.
I tre punti rossi individuano gli epicentri delle tre scosse principali.

L’elenco completo dei Comuni del Cratere è consultabile negli allegati 1, 2, 2bis dei DL Terremoto.